Guida completa alla scelta del sistema di storage in cloud per la tua azienda

Immagina che cosa accadrebbe se i dati di un'azienda venissero compromessi. Dati rubati, persi o danneggiati possono incidere negativamente sull'organizzazione, sulla reputazione e sui risultati finanziari di un'azienda. Se non si ha accesso a dati utili e preziosi, come si può rispondere alle richieste dei clienti, migliorare l'operatività e arrivare velocemente sul mercato con i prodotti giusti?

Sapendo che i dati sono la linfa vitale della loro attività, sempre più organizzazioni stanno puntano sullo storage in cloud per garantire la sicurezza e l'accessibilità dei dati. Scegliere la soluzione di cloud storage più adatta può essere però un processo lungo e difficile.

Per aiutarti a fare la scelta giusta, questa guida analizza i cinque principali fornitori di soluzioni di storage in cloud per qualsiasi tipo di azienda, sfata uno dei timori più diffusi sulla sicurezza dei dati in cloud, svela il segreto di un sistema di storage in cloud efficace e aiuta a compiere il primo importantissimo passo per arrivare ad avere i dati che servono, quando servono.

Prime 5 soluzioni di storage in cloud per tutti i tipi di aziende

Amazon Web Services Cloud Storage (S3)

Per clienti di tutte le dimensioni, Amazon Web Services (AWS) S3 è una soluzione facile da usare che conserva e protegge i dati per un'ampia gamma di utilizzi. Amazon S3 è progettato per garantire che i dati non vadano mai persi e per effettuare regolarmente test di integrità. Per chi utilizza già una o più piattaforme AWS, S3 è il modo più semplice per conservare dati in cloud.

Amazon Web Services è uno dei pionieri dello stoccaggio di dati in cloud ed è una delle realtà consolidate del settore. Accessibile e disponibile in tutto il mondo, S3 consente di memorizzare e richiamare qualsiasi quantità di dati in tutto il mondo. È progettato per gestire praticamente qualsiasi tipo di dati o applicazione ed è veloce da implementare.

Per contro, il listino prezzi di S3 è molto complesso. I prezzi variano in base all'utilizzo, una formula che può essere economica ma può rapidamente diventare costosa a causa dei costi applicati su ogni transazione oltre che sullo storage. C'è anche un canone per il servizio di assistenza “AWS Support Plan”. Nonostante S3 supporti la funzionalità desktop, per farlo si basa su applicazioni di terze parti.

Azure Cloud Storage

Azure Storage di Microsoft è fortemente scalabile e offre uno storage sicuro progettato per dati strutturati e non strutturati. Azure è famoso per i "blob", con diverse tipologie di archivio flessibili.

Un'ampia offerta di pacchetti di storage consente di tenere i costi sotto controllo, ad esempio con soluzioni a basso costo per dati a cui si accede raramente. Azure offre anche condivisione di file sicura e potente per grandi carichi di lavoro e strumenti di data warehouse facili da usare. Azure è molto utile per catturare set di dati molto grandi ed è progettato più di ogni altra piattaforma per proteggere i dati.

Google Cloud

Google Cloud è ideale per sviluppatori e imprese. Offre prestazioni elevate, durabilità, affidabilità e prezzi per un'ampia gamma di esigenze di stoccaggio di oggetti. Inoltre Google Cloud si integra bene con gli altri prodotti di Google.

Google Cloud può integrare facilmente lo storage in applicazioni mobile utilizzando un'interfaccia di programmazione delle applicazioni unificata (API). Le quattro classi di storage della piattaforma consentono di ottimizzare prezzi e prestazioni. Inoltre, gli utenti hanno accesso istantaneo ai dati di tutte le classi e la garanzia che i dati aziendali non andranno mai persi.

Tuttavia, lo scaricamento da Google può essere costoso. Le strutture di prezzo proposte possono nascondere costi imprevisti e il canone mensile di assistenza è piuttosto elevato. L'interfaccia utente di Google Cloud può inoltre risultare difficile da navigare.

Snowflake

Snowflake è una soluzione interessante di data warehousing a prezzi ragionevoli. È nota per la sua velocità e l'architettura multi-cluster. Snowflake supporta inoltre molti formati di dati conosciuti, come Avro, JSON, Parquet, XML e ORC.

L'architettura di Snowflake è progettata per sfruttare i vantaggi del cloud. Utilizza il linguaggio di interrogazione SQL standard, come la maggior parte delle organizzazioni, pertanto non è necessario aggiornare la formazione dei team. L'interfaccia è piuttosto facile da navigare. Quando la domanda è elevata, la scalabilità istantanea del data warehouse riesce ad aggirare i "colli di bottiglia" delle informazioni.

Per contro, Snowflake non è un software che può girare nel datacenter o nel cloud privato virtuale (VPC) di un'azienda. Inoltre, non è la scelta migliore per chi utilizza Tableau, il software di analisi.

Cloudera

Cloudera è una piattaforma di gestione storage Hadoop molto stabile e versatile. È progettata per combinare in maniera nativa storage, elaborazione ed esplorazione. Gli strumenti di analisi basati su Hadoop consentono di sfruttare anche i dati aziendali.

Cloudera è facile da implementare e ottimo per gestire e analizzare grandi quantità di dati analitici. Il team di assistenza clienti è molto valido. L'interfaccia di Cloudera è molto semplice e intuitiva.

Purtroppo, per utilizzare alcune delle funzionalità più avanzate di Cloudera in tutto il loro potenziale serve un'esperienza approfondita nella gestione dei dati. Inoltre, la piattaforma ha prestazioni più lente rispetto ai concorrenti.

La migliore soluzione di cloud storage per le piccole imprese

Per le piccole imprese, le soluzioni di storage in cloud possono essere abbastanza economiche. Poiché la quantità di dati immagazzinati e il numero di dipendenti che vi accedono sono ridotti, scegliere una piattaforma di storage adeguata alle proprie esigenze può essere più complicato. La maggior parte dei servizi cloud offre prezzi comparabili per i pacchetti di livello più basso, ma quando serve più spazio, i listini prezzi diventano più complicati.

Alcuni servizi offrono sconti significativi a fronte di abbonamenti di lunga durata o pagamenti anticipati. Gli sconti proposti da AWS S3 sono chiamati "reserved instances" (RI) e possono essere riscattati con tassi compresi fra il 25% e il 75%. Anche Azure offre sconti, principalmente sottoscrivendo il Microsoft Enterprise Agreement. Tuttavia, spendere di più per ottenere uno sconto potrebbe non essere un approccio conveniente per una piccola impresa. Una soluzione che potrebbe risultare conveniente è quella di Google Cloud Platform, che offre sconti basati prevalentemente sull'utilizzo. Maggiore è l'utilizzo, maggiore è lo sconto, fino a un massimo del 30%.

Bisogna però prestare attenzione al fatto che alcune piattaforme cloud comprendono servizi di cui una piccola impresa potrebbe non avere bisogno. Azure, ad esempio, applica costi per il disco a stato solido (SSD) in tutti i pacchetti della propria offerta. Altri servizi, come Google Cloud, non applicano automaticamente costi per un SSD, ma lo propongono come opzione a pagamento per le aziende che ne fanno richiesta. Detto questo, l'opzione con il disco SSD più piccolo è comunque più che sufficiente per le tipiche esigenze di una piccola impresa.

Storage e sicurezza in cloud per le aziende

Se temi che lo stoccaggio dei dati in cloud sia meno sicuro rispetto a soluzioni on-premise, non sei l'unico! Avrai sentito voci di vario tipo sulla sicurezza del cloud, da “il cloud non è sicuro” a “con il cloud è più difficile rispettare le normative sulla protezione dei dati”. Questi falsi miti non devono impedire di mettere al sicuro le informazioni critiche di un'azienda.

I fornitori di servizi di cloud storage affidabili prendono molto sul serio la sicurezza dei dati dei loro clienti . Queste aziende applicano misure di sicurezza collaudate come autenticazione, controllo degli accessi e crittografia, per impedire l'accesso a estranei. Le aziende di servizi in cloud con la migliore reputazione collaborano inoltre con molti esperti IT per garantire la sicurezza dei dati. Questo invece non sempre avviene nelle aziende che conservano i dati al loro interno (on-premise), dove le informazioni sono accessibili a dipendenti che potrebbero non avere le competenze richieste per tutelare i dati.

Inoltre, gli attacchi informatici continuano ad aumentare. Eppure, oltre il 70% delle imprese ammette di non essere preparata per difendersi dagli hacker. Per eliminare lo stress associato al timore di perdere i dati, è importante tenere sotto controllo il fornitore di servizi di storage in cloud e collaborare per mettere al sicuro i dati seguendo le best practice di sicurezza.

Come scegliere una soluzione di storage in cloud per la propria azienda

È normale sentirsi "sopraffatti" quando si tratta di scegliere una soluzione di storage idonea alle esigenze della propria azienda. Per fare la scelta giusta, indipendentemente dalle dimensioni dell'azienda, bisogna considerare alcuni aspetti:

  • Si devono conservare dati strutturati? Questo tipo di dati può essere ordinato in righe e colonne. Pensiamo ad esempio a nomi, indirizzi ed elenchi di prodotti acquistati. In questo caso serve un servizio di cloud storage adatto per l'archiviazione di dati strutturati.
  • Si devono conservare dati non strutturati, come immagini, audio e video? In questo caso è meglio optare per un servizio di storage progettato per dati non strutturati.
  • Si devono conservare dati sia strutturati sia non strutturati? In questo caso serve uno storage che possa accogliere entrambi i tipi di dati, detto “blob”.
  • Quale sarà la frequenza di accesso ai dati? Questo aspetto deve essere preso in considerazione perché i fornitori di cloud storage possono offrire pacchetti diversi in base alla frequenza di accesso ai dati, con costi differenti. Alcuni dati possono essere conservati in un cosiddetto “cold storage” (cioè archiviati)? Questa opzione potrebbe ridurre il prezzo.
  • Quali sono le norme di conformità vigenti? Alcune aziende devono rispettare regolamenti che limitano la quantità di dati memorizzati fuori sede, o addirittura vietano questa pratica. Questo vale soprattutto per le aziende che conservano dati personali. In questo caso la sicurezza è ancora più importante.
  • Qual è il piano per il recupero dei dati? In caso di disastro e perdita dei dati, è importante poterli recuperare facilmente dal cloud. Il processo di recupero dei dati può variare secondo la piattaforma, offrendo la necessaria tranquillità quando si verificano gli scenari peggiori.

Il segreto di un sistema di cloud storage efficace

Molte soluzioni di storage hanno diversi aspetti in comune. Il segreto di uno storage efficace non sta nella soluzione, quanto nell'integrazione dei dati. In altri termini, bisogna accedere in modo veloce e affidabile ai dati necessari per migliorare l'efficienza operativa e prendere decisioni valide.

La sfida può essere riassunta così: quando si raccolgono dati da molte applicazioni differenti, come fanno tante aziende, il lavoro necessario per "ricostruirli" in modo che siano utili può assorbire molte delle risorse disponibili. Ad esempio, la mancanza di integrazione comporta un doppio lavoro. Questo a sua volta compromette la produttività e può aumentare notevolmente lo stress per i lavoratori (nessuno vuole compilare due volte gli stessi moduli per l'assunzione di un dipendente).

Inoltre, le aziende hanno bisogno di "dati governati", cioè dati che un organo di controllo, preferibilmente un ufficio IT ben preparato, gestisce e mette al sicuro prima di renderli disponibili agli individui e alle applicazioni che ne hanno bisogno. Il vantaggio così ottenuto sta nell'utilizzo appropriato di dati affidabili e conformi di alta qualità, che aiutano l'azienda a servire meglio i clienti, a realizzare un valore tangibile e a mantenere un margine di competitività.

Primi passi con il cloud storage per le aziende

Per ottenere il meglio da una soluzione di cloud storage, bisogna scegliere con attenzione il fornitore, sapere quale tipo di dati si devono conservare e quale sarà la frequenza di accesso, seguire le best practice di sicurezza e, qualunque sia la soluzione scelta, ricordarsi sempre che la chiave è l'integrazione dei dati. Con questo approccio, i team aziendali avranno accesso ai dati di cui hanno bisogno per portare avanti l'attività.

Talend Data Fabric è una suite di app self-service facile da usare, che aiuta a trasformare i dati per il trasferimento alla piattaforma di cloud storage prescelta. Talend Data Fabric:

  • raccoglie e integra in modo efficace i dati su diverse piattaforme, indipendentemente dal numero di applicazioni utilizzate;
  • governa i dati per assicurare che siano conformi e utilizzati in modo appropriato;
  • migliora la qualità dei dati per mettere a disposizione un flusso consistente e continuo di dati affidabili;
  • trasforma i dati in diversi formati (in modo che gli utenti che ne hanno bisogno possano accedervi) e li condivide secondo necessità con figure interne ed esterne all'azienda;

Qualunque sia la soluzione di storage prescelta, Talend garantisce che i sistemi di raccolta e recupero dei dati supportino l'attività dell'azienda. Prova Talend Data Fabric oggi stesso per gestire i dati e trasferirli a una piattaforma sicura di cloud storage ideale per la tua azienda.

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